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Trattamento alberghiero differenziato

Con deliberazione n. 143 del 26/02/2013, è stato rideterminato lo standard del trattamento alberghiero differenziato, previsto dall’attuale regolamento dell’attività libero professionale intramuraria, e fissata la nuova tariffa che sarà applicata agli utenti ricoverati che ne facciano richiesta a partire dal 1° aprile 2013, nell’importo pari a € 200,00/die (IVA 10% compresa).

                        Cosa si intende per “trattamento alberghiero differenziato”:

-          Sistemazione in camera singola, dotata di televisore, con letto per accompagnatore e servizi igienici;

-          Menù pasti così articolato:

  • Prima colazione (latte o caffè o thè, yogurt, biscotti o fette biscottate, burro e  marmellata, frutta fresca);
  • Pranzo (primo, secondo, contorno a scelta tra quelli proposti, frutta, pane e acqua);
  • Cena (primo, secondo, contorno a scelta tra quelli proposti, frutta, pane e acqua);

-          Vitto per accompagnatore.

 Chi lo può richiedere e come:

Tutti gli utenti in sede di pre-ricovero e a prescindere dalla tipologia dello stesso (S.S.N. o Libera Professione) possono effettuare la scelta del “trattamento alberghiero differenziato” mediante la compilazione della prima parte dello specifico modulo “Richiesta”, ed in tale occasione o il giorno del ricovero gli utenti verseranno, a titolo di acconto, presso la cassa CUP l’importo di € 200,00, pari ad una giornata di degenza, consegnando una copia della ricevuta di pagamento all’Unità Operativa di cui trattasi.

Il giorno delle dimissioni il Coordinatore Infermieristico dell’U.O. dove l’utente è stato ricoverato procederà a completare la compilazione del modulo sopra detto per la parte di competenza “Obbligazione” e inviterà l’utente a provvedere al saldo delle ulteriori giornate di degenza, presso la cassa CUP, consegnando una copia della ricevuta di pagamento all’Unità Operativa di cui trattasi.

Si ricorda che in caso di necessità per sopravvenute urgenze e/o emergenze l’U.O. potrebbe non garantire l’esclusività della camera singola per tutta la durata del ricovero. In questo caso, e per tale periodo, non sarà dovuta la quota per il trattamento di cui trattasi.

 

ultima modifica 23 dicembre 2014