Lorenzo Novellino è il nuovo direttore del dipartimento chirurgico dell'Azienda ospedaliera Bolognini di Seriate nonché direttore dell'Unità operativa di Chirurgia all'ospedale di Seriate. Arriva dagli Ospedali Riuniti di Bergamo e sostituisce Giovanni Perrone, che dal 1° dicembre scorso è il nuovo responsabile della Chirurgia generale di Humanitas Gavazzeni. Il nuovo dirigente medico è stato presentato ieri mattina da Amedeo Amadeo, direttore generale dell'azienda ospedaliera Bolognini. Il Dipartimento chirurgico dell'azienda Bolognini comprende quattro Chirurgie e quattro Ortopedie negli ospedali di Seriate, Alzano, Piario, Lovere; più l'Oculistica e l'Otorinolaringoiatria di Seriate.
Amadeo ha espresso la sua soddisfazione: «Abbiamo con noi un professionista di alto livello».
Lorenzo Novellino, nato a Sondrio 58 anni fa, ha un curriculum professionale di tutto rispetto; la sua attività chirurgica conta 7.734 interventi effettuati in sei ospedali lombardi. In prima mondiale ha eseguito la timectomia massimale per via cervicotomica; è il chirurgo di riferimento della miastenia gravis all'Istituto Besta di Milano; ha insegnato a Roma, Milano, Strasburgo, Bergamo, Catania, Napoli. I suoi nuovi colleghi hanno espresso pubblicamente la soddisfazione di poter lavorare con un così affermato professionista. Amadeo lo ha stimato ancora di più perché «Novellino non ha nemmeno chiesto quanto guadagnerà». «Avrò lo stesso stipendio di un capo dipartimento. Nessun ingaggio speciale» ha annotato Novellino. Che ha lanciato una sfida: «Non sono qui per tirare il tempo della pensione ma per portare questa Chirurgia fra le prime in Italia». Novellino ha spiegato che il suo incarico di direttore dell'Unità complessa di Chirurgia agli Ospedali Riuniti di Bergamo era stato riconfermato lo scorso ottobre fino al 2014: «Ma l'ho interrotto per questa sfida; perché ho sempre ritenuto che sia meglio giocare piuttosto che stare in panchina pur in una grande squadra. Questa azienda ha le dimensioni giuste per essere capace e umana». Novellino prenderà servizio l'11 gennaio prossimo.
fonte: L'Eco di Bergamo, 24/12/2009, di E.Casali