Investimento di 430 mila euro per l'Azienda ospedaliera di Seriate. Il direttore Amadeo: salto di qualità
Bolognini, acquistati dodici nuovi endoscopi all'avanguardia
Esami più veloci, completi, sicuri e validi. Grazie a un investimento da 430.000 euro per l'acquisto di dodici nuovi endoscopi, l'Unità operativa di Endoscopia digestiva dell'Azienda ospedaliera Bolognini di Seriate si prepara a compiere un salto di qualità, ponendosi all'avanguardia nel campo dell'endoscopia in generale e dello screening del tumore colon-rettale in particolare.
«Non si tratta solo di modernizzare il sistema – spiega Amedeo Amadeo, direttore generale della Bolognini –, il nostro obiettivo è quello di attuare interventi meno invasivi dal punto di vista della sopportazione da parte del paziente e più efficaci sul piano tecnico». Le strumentazioni, che arriveranno a giorni, infatti, permetteranno un grosso passo avanti sia in termini diagnostici che, in futuro, anche terapeutici, evitando per esempio ai pazienti interventi in sala operatoria per l'asportazione di tumori iniziali.
Tutti gli apparecchi (5 gastroscopi, uno pediatrico e 4 per adulti, altrettanti colonscopi e due duodenoscopi) possiedono la funzione ottica «Narrow Band Imaging» (Nbi), che consente di ottenere «colorazioni vitali» elettroniche senza dovere ricorrere a mezzi attualmente usati. Il risultato? Individuare più facilmente tumori precoci e lesioni di vario tipo. Per quanto riguarda i colonscopi, con il loro campo di visione pari a 170 gradi (gli strumenti attuali ne posseggono uno notevolmente inferiore) sarà possibile osservare maggiori porzioni di intestino, migliorando la resa diagnostica, limitando le manovre di angolazione dello strumento e, in ultima analisi, riducendo i tempi di esecuzione e il disagio per il paziente. Inoltre il sistema Innoflex permetterà di regolare manualmente il grado di rigidità della sonda, recando minor disagio e favorendo la completezza dell'esplorazione endoscopica. Arriveranno infine due duodenoscopi di ultimissima generazione, non ancora disponibili in nessun centro europeo, e i monitor «dedicati» di 26 pollici, grazie a cui si osserveranno simultaneamente o addirittura in modalità sovrapposta le immagini radiologiche e quelle endoscopiche.
«Questa strumentazione consentirà un progresso in tutte le Endoscopie digestive degli ospedali dell'Azienda (Seriate, Alzano, Lovere e Piario) – spiega Fabio Pace, direttore dell'Unità di Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva della Bolognini –. Nei prossimi mesi, grazie all'affiatamento e alla collaborazione di tutti i medici, attueremo anche dei corsi pratici sul loro utilizzo per permetterne la maggiore diffusione possibile».
fonte: L'Eco di Bergamo, 8 giugno di Andrea Luzzana